Socchiudere gli occhi alla vita, mentre ti rincorre ai lati.
mercoledì 17 dicembre 2008
lunedì 1 dicembre 2008

"Confesso che la ragione si smarrisce di fronte al prodigio dell’amore,
strana ossessione che fa sì che questa stessa carne, della quale ci curiamo tanto poco
quando costituisce il nostro corpo,
preoccupandoci unicamente di lavarla, di nutrirla e - fin deve è possibile - d’impedirle che soffra, possa ispirarci una così travolgente sete di carezze
sol perchè è animata da una individualità diversa dalla nostra.
Di fronte all’amore, la logica umana è impotente, come in presenza delle rivelazioni dei Misteri… Con la maggior parte degli esseri umani, i più lievi, i più superficiali contatti bastano,
o persino superano l’attesa;
ma se essi si ripetono, si moltiplicano attorno a un unico essere sino ad avvolgerlo interamente; se ogni particella di un corpo umano si impregna per noi di tanti significati conturbanti
quante sono le fattezze del suo volto;
se un essere solo, anzichè ispirarci tutt’al più irritazione, piacere o noia,
ci insegue come una musica e ci tormenta come un problema,
se trascorre dagli estremi confini al centro del nostro universo,
e infine ci diviene più indispensabile di noi stessi,
ecco verificarsi il prodigio sorprendente,
nel quale ravviso ben più uno sconfinamento dello spirito nella carne
che un mero divertimento di quest’ultima. (Boris Pastèrnak)
mercoledì 19 novembre 2008
domenica 16 novembre 2008

Aspetto, passano i treni, il caso, gli sguardi.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare. Quale immensa novità tornare ancora,
ripetere, mai uguale, quello stupore infinito!
E finché tu non verrai, io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni, delle scie.
Immobile.
(P. Salinas)
martedì 11 novembre 2008
Per Pupi mia. Buon compleanno sole mio.

Qualche riga, per ricordarti perchè sei cosi speciale per molte persone, per ricordarti perchè sei luce per me.
Perchè ti fai Varese-Milano-Padova perchè ci credi, profondamente ci credi in tutta quella miriade di interessi che non permetterai si spengano mai.
Perchè sei venuta a prendermi in pieno luglio per andare al concerto e regalare a Lauretta una delle sere più belle di quest'anno.
Perchè quando mi hai detto "Se vuoi prendo il treno e vengo a Roma", era esattamente cosi. L'avresti fatto a un mio cenno.
Per tutte le canzoni che mi hai inviato, perfettamente in linea con le mie tristezze o le mie gioie di quel giorno.
Perchè sei capace di scelte coraggiose, mai scontate, intrise di speranza e tenacia, mai arrendevoli, si tratti di andare a La Verna o di metterti in discussione a tutto tondo.
Perchè mai ho letto nei tuoi occhi o nelle tue parole banalità, volgarità, povertà, ruvidezza.
Perchè mi fai ridere quando pasticciamo con tutte quelle "f" e penso a che bella testa hai...
Perchè chissenefrega di quanti psicologi ci sono in giro, per fortuna c'è Pupi mia che fa un baffo a tutti.
Perchè sei respiro a pieno e mai soffocato, vagheggiamento e mai costrizione, dubbio e mai assioma, curiosità e libertà allo stato puro, tenerezza e abbraccio immenso in tutte le ore della mia vita, più ampia da quando si riempie anche di te.
Buon compleanno Giusy.
Ti voglio bene, immensamente.
Laura


